Ritiri infernali – giorno bonnie - dolore
Bonnie Day è seduta al buio su una grata di metallo fredda. E' terribile. E' terribile. Le fa male il culo. La sua mandibola fa male al metal gag in bocca. I suoi polsi e le caviglie fanno male alle pesanti catene che li tengono, e le catene che pendono da quelle. E' scomodo. E' doloroso. E' la sua vita. OT è una specie di collezionista. Porta queste donne nella sua prigione e li chiama le sue Bambole del Dolore. Li confina, li spoglia e li abusa. Alcuni ragazzi probabilmente prenderebbero un bel culo come Bonnie al materasso e le scopavano il cervello. OT non è interessato a questo. Potrebbe imparare a piacerle troppo. No, invece cerchera' di addestrarla a qualcosa che non e' cosi' bello come un cazzo duro tra le gambe. Oggi Bonnie imparerà ad amare la frusta. Mentre lascia a lungo, strisce rosse attraverso il culo, Bonnie sta lottando e urlando per scappare. Era meglio che imparasse a gemere come una puttana e ad agitarsi come piace a lei, però, se vuole che si fermi.
